Come organizzare il primo viaggio in bicicletta? – Prima parte

Una gita al mare

Ok, vi piace l’idea di una vacanza in bicicletta ma non sapete da dove iniziare? Su internet trovate troppe informazioni, un po’ dispersive e a volte contraddittorie? Bene, allora qui cercherò di essere schematico e conciso!

La buona notizia è che, per una semplice gita di un weekend o di una settimana, non vi serve molto, né in termini di soldi, né di sforzo organizzativo. La risorsa più preziosa, come sempre nella vita e ancora di più nei viaggi, è il tempo. Prendetevi il tempo di leggere qualcosa sulla vostra meta, studiate qualche mappa e informatevi su cosa si potrebbe vedere o dove dormire. Lo stesso vale durante il viaggio: non correte troppo cercando di fare più strada possibile, ma cercate di sfruttare la “lentezza” del mezzo a vostro favore. Non spendete soldi, spendete tempo.

Quindi, venendo al sodo, cosa vi serve?

 

1) La bicicletta

Eh sì, scontato. Ma che tipo di bici? E’ forse la domanda più diffusa in rete, e purtroppo leggo spesso consigli assurdi, di biciclette da 1000 euro come indispensabili per chi vuole viaggiare… In realtà molto probabilmente va bene quella che già avete in garage. E’ sufficiente che abbia un portapacchi, qualche cambio di velocità, e ruote intatte. Se non ne avete una, fatevela prestare! Per iniziare, sostanzialmente, la cosiddetta “city bike” va più che bene (evitando magari quelle da 50€ che trovate al supermercato). Se poi la cosa vi appassiona, ci sarà il tempo di considerare un acquisto più impegnativo.Bicicletta da viaggio (foto di Gavin Anderson)

2) Le borse

In bicicletta, i bagagli si trasportano dentro a borse specifiche che si attaccano lateralmente al portapacchi. Oppure c’è chi attacca un carrello dietro alla bici, ma non è esattamente il modo più semplice per iniziare. Dimenticatevi zaini, marsupi o tracolle, il peso lo dovete far portare alla bici. Vi servono quindi delle borse da viaggio. Questo è uno dei pochi oggetti su cui vale davvero la pena spendere qualche euro in più; le borse di qualità costano care, ma sono resistentissime all’acqua, al sole e all’usura, se tenute bene potrete lasciarle in eredità ai vostri nipoti. Si comprano nei negozi di articoli sportivi, oppure in quelli online specifici per ciclismo, dove troverete più facilmente le marche migliori. Con due borse da almeno 20 litri potete fare quasi tutto, dai piccoli viaggi a quelli lunghi, e sono perfette anche fare la spesa (ve lo consiglio!).Borse da bici

3) Una meta

Non c’è viaggio senza destinazione… ma in bicicletta è quasi sempre ciò che sta nel mezzo che conta. Come prima meta, l’ideale è non andare troppo lontano: partite direttamente da casa, oppure prendete un treno regionale (sui quali si possono caricare le bici). Se qualcosa va storto, potete facilmente tornare indietro. Un weekend al mare fuori stagione può essere una buona idea, oppure un giro attorno ad un lago di montagna; evitate le grandi città. Fatevi consigliare un itinerario da qualche amico, cercate su internet, oppure createvelo da soli con google maps o uno dei vari siti di mappe online; considerate che 40-50 km al giorno sono fattibili anche da chi non tocca una bici da mesi. Privilegiate strade di campagna poco trafficate oppure piste ciclabili a lunga percorrenza (purtroppo non sono molto diffuse in Italia). Provate a percorrere anche strade che già conoscete e che avete fatto con l’auto, in bicicletta vi appariranno completamente diverse!Una gita al mare

Bene, non vi serve altro. Caricate qualche vestito di ricambio, una busta con sapone e spazzolino, camera d’aria e pompa da bici, e partite senza pensarci troppo! Il bello deve ancora arrivare…

Quando tornate, leggete la seconda parte dell’articolo.


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