Lo dobbiamo a lei…

Lei

Avete presente quei momenti cristallini, quasi magici, in cui state pedalando nel bel mezzo del niente, non c’è traffico, non c’è un filo d’aria, e improvvisamente davanti a voi compare qualcosa, un animale selvatico, magari un capriolo o una lepre; vi guardate dritto negli occhi, come due statue, immobili. Non c’è nessun’altro nel raggio di chilometri, solo voi due ed il silenzio, e siete come paralizzati, fino a che l’incantesimo si rompe e l’animale fugge a gambe levate, come se avesse sentito uno sparo.

Oppure quando sentite le gambe lavorare come una locomotiva, in leggera salita, tutto funziona come una macchina perfettamente oliata, non c’è stanchezza ma solo ossigeno e zucchero che bruciano nei muscoli, la gomma nera si aggrappa all’asfalto in maniera perfetta, la ruota anteriore segue la sottile linea bianca disegnata a terra come una puntina sul giradischi, e arriva quel momento perfetto, in cui non solo vedete, ma sentite che siete alla sommità della salita, sembra di essere in folle, la gambe sorridono per la facilità con cui riescono a spingere gli ultimi metri, e da lì in poi è solo discesa, perfetta coordinazione occhi-mano-manubrio, vento in faccia, e un sorriso.

Oppure quando sta piovendo, le nuvole sono grigie e aggrovigliate sopra la vostra testa, fa un po’ freddo, le goccioline d’acqua sono sparse a casaccio sulle lenti degli occhiali, poi tutto ad un tratto smette, il sole non si sa come sbuca da uno squarcio azzurrino che prima non c’era, la luce del mondo cambia come se qualcuno avesse premuto un interruttore, ed il calore improvviso fa evaporare un po’ d’acqua dall’asfalto creando una nebbiolina magica come un arcobaleno, così bella che vi fermate a guardarvi intorno, perché sembra tutto finto, mentre le macchine sfrecciano incuranti del mondo.

Istantaneamente capiamo che tutto questo lo dobbiamo a quel mezzo su cui siamo seduti, l’unica cosa certa è questa, il pensiero ci attraversa la mente come una folgorazione: lo dobbiamo solo a lei, alla nostra bicicletta.

Lei

Foto di Soumei Baba


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