Pedalare con la pioggia

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Prima o poi, tutti dobbiamo fare i conti con la pioggia! E’ sicuramente una seccatura, ma con il giusto spirito (e l’attrezzatura adatta) diventa un ostacolo assolutamente sormontabile.

Cominciamo dicendo che il modo migliore per non bagnarsi… è stare al coperto! Se la pioggia ci sorprende mentre siamo in bicicletta, chi ci dice che non possiamo fermarci? Pedalare con la pioggia non è quasi mai piacevole e rischiamo di perdere il gusto del viaggio stesso. Se c’è tempo, meglio fare una sosta in un bar per bere qualcosa di caldo, o in una biblioteca a leggere due righe; è probabile che nel giro di un paio d’ore torni il sereno. Certo, non è sempre possibile: potremmo trovarci in una zona più o meno disabitata, oppure avere una tabella di marcia improrogabile. In questo caso dobbiamo per forza prepararci ad affrontare l’acqua.

Ma che tipo di attrezzatura ci serve? Dipende… ci possono essere due approcci: se prevediamo che la pioggia sia un’eventualità molto sporadica nel nostro viaggio, possiamo accontentarci di soluzioni di emergenza come un semplice poncho di plastica; se invece mettiamo in conto di pedalare spesso sotto l’acqua ed in climi non troppo caldi, dobbiamo procurarci una giacca con membrana traspirante (poi vediamo cos’è), pantaloni da pioggia ed eventualmente guanti e copriscarpe. La scelta insomma dipende da voi, dal periodo dell’anno e dalla destinazione: prima di partire, informatevi sul clima.

 

Abbigliamento

Cercando nei negozi di articoli sportivi, vedrete che la scelta di capi anti-pioggia è certamente ampia ma non sempre è chiaro che cosa stiamo acquistando. E’ impermeabile? Ma anche traspirante? La faccenda si complica perché ogni marca usa nomi diversi per contraddistinguere i tessuti tecnici coperti da marchi registrati (Gore-Tex, Polartec e simili); sostanzialmente, sono delle membrane (di solito di teflon espanso) che grazie alla loro microporosità permettono al vapore interno di uscire ma non lasciano entrare le gocce di pioggia. Le giacche di questo tipo si possono grossomodo suddividere in due categorie:

♦ Hard Shell (o “guscio”): sono indumenti con alto grado di impermeabilità, riparano dal vento, ed hanno una media capacità di traspirazione. Normalmente non proteggono dal freddo, sono solamente uno strato da aggiungere agli indumenti sottostanti.

♦ Soft Shell: sono giacche a più strati, tipicamente con un lato interno in pile o felpa, ed una membrana esterna idrorepellente e molto traspirante; vengono modellate per essere più leggere ed aderenti in modo da facilitare il movimento del corpo, sacrificando un po’ la resistenza all’acqua.

Inutile dire che questi prodotti costano molto, e se dovessimo vestirci completamente con queste membrane (giacca, guanti, scarpe, pantaloni…) si supererebbe tranquillamente il migliaio di euro! Ad ogni modo, se è vero che un poncho di plastica può andare bene come emergenza per un acquazzone momentaneo, non possiamo dire lo stesso nel caso di una giornata intera sotto la pioggia: dopo mezz’ora di pedalata diventerebbe una sauna, ed essere sudati ed infreddoliti è un guaio.

pedalare con la pioggiaIl mio consiglio è quello di trovare un compromesso: investite una discreta cifra per una buona giacca Hard Shell non imbottita, con membrana traspirante e cappuccio, in modo da proteggere il busto e la testa dalla pioggia ma anche dal sudore; le gambe, le mani ed i piedi possono essere coperti da “semplici” capi impermeabili, molto più economici.

Per regolare la temperatura, dovremo vestirci a strati traspiranti sotto il “guscio”: solo maglietta se fa caldo, intimo tecnico e maglia di pile con il freddo. Il clima che ci aspettiamo ci dirà come attrezzarci: se viaggeremo in zone molto piovose, conviene portarsi abbigliamento di qualità; se invece prevediamo temperature calde e poca probabilità di pioggia, possiamo adottare anche soluzioni di emergenza: k-way, guanti di plastica come quelli del supermercato, e cuffia da doccia in testa :)

Una precisazione sulle scarpe: quelle con membrane traspiranti, a mio avviso, non proteggono davvero dalla pioggia in una giornata intera in bicicletta. A lungo andare, l’acqua entrerà dalla caviglia, bagnandovi i calzini (da evitare assolutamente). Per non aggiungere del bagaglio inutile, il mio consiglio è di usare un paio di scarpe da ginnastica impermeabili e comode, da indossare in bici e anche durante la sera; per aumentare la protezione contro l’acqua potete comprare dei soprascarpe da ciclista, oppure, come emergenza, infilare dei sacchetti di plastica. Il modo migliore per farlo è quello di indossarli prima dei pantaloni impermeabili, come si vede in questo video:

In questo modo rimarranno saldamente al loro posto ed eviterete anche di sporcare l’interno dei pantaloni con le scarpe bagnate.

 

In caso di pioggia…

Adesso che abbiamo a disposizione l’attrezzatura, vediamo come comportarci quando inizia a piovere!

La prima cosa da valutare è l’intensità della pioggia. Se cadono giusto due gocce, si può indossare solo la giacca impermeabile e lasciare scoperte le gambe (specialmente in estate), si asciugheranno molto velocemente; se fa abbastanza caldo, mettiamo le ciabatte e proteggiamo scarpe e calzini infilandoli nelle borse. Non appena ci accorgiamo che piove davvero, è fondamentale fermarsi e indossare il resto dell’attrezzatura anti-pioggia a disposizione; controlliamo anche che le borse siano ben chiuse e che tutte le cose importanti siano al loro interno; è meglio tenere un cambio asciutto da indossare a fine giornata. Come accennato prima, valutiamo la temperatura esterna (e le eventuali salite) e vestiamoci a strati sotto la giacca traspirante, in modo da evacuare efficacemente il sudore.

Una volta vestiti, la priorità assoluta è la sicurezza. Con la pioggia, la bicicletta risponde molto peggio ai nostri comandi: le ruote perdono aderenza più facilmente e i freni funzionano di meno. E’ importante andare più piano, anche se sta piovendo! Inoltre gli automobilisti, magari con il parabrezza mezzo appannato, avranno più difficoltà a vederci, e anche la loro macchina sarà meno reattiva sul bagnato.

Ecco alcuni consigli utili:

pedalare con la pioggia (foto di Thomas Hawk)accendete tutte le luci a disposizione e indossate un gilet o una fascia catarifrangente (se la vostra giacca antipioggia non ne è già provvista);

♦ concentratevi sulla guida, frenate per tempo e state più distanti dagli ostacoli come marciapiedi e macchine parcheggiate;

♦ diminuite l’andatura non solo per motivi di sicurezza ma anche per non sudare troppo: è meglio restare il più possibile asciutti sotto i vestiti;

♦ non correte sulla linea bianca che delimita il bordo stradale perché con la pioggia diventa scivolosa;

♦ se la strada è trafficata e non c’è abbastanza spazio per voi a bordo carreggiata, cambiate percorso rispetto a quello pianificato: scegliete una strada secondaria, certamente più sicura anche se allunga il tragitto.

Quando arrivate a destinazione, se c’è la possibilità, appendete la giacca ed i pantaloni bagnati ed eliminate l’acqua in eccesso con una spugna o della carta assorbente, prima di rimettere tutto nelle borse l’indomani (sperando che ritorni il sole!).


 

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